300 x 250 Static 2
 
 
 
 
 
 
Semine in LUNA CRESCENTE di marzo nell’orto
Semine luna crescente
I cetrioli si seminano in luna crescente
Dal 1 marzo, fino al 16, possono essere effettuate le semine ed i trapianti che richiedono la luna crescente. In questo post elenchiamo tutti gli ortaggi adatti. Poiché la prossima luna crescente si avrà solo in aprile, è conveniente fare subito le semine: se il clima è ancora troppo freddo si possono fare al riparo, anche in casa.
 
 
 
Condividi questo articolo sul tuo Social Network preferito
 
 
Nel progettare le nuove semine ricordiamoci di attuare il principio sempre valido della rotazione: questo significa che non metteremo mai nelle aiuole le stesse verdure dell’anno precedente. Una buona abitudine sarebbe quella di rimettere la stessa verdura nella stessa aiuola solo dopo tre anni almeno. Qualcuno obietterà: ma nelle serre industriali coltivano lo stesso ortaggio per decine di anni, per esempio pomodori, peperoni, zucchine. Vero. Forse però non è noto che in questi casi viene praticamente sostituito il primo strato di 30 cm di terra, con trattamenti particolari e  infilandoci tanti di quei concimi chimici che neppure immaginiamo: però possiamo immaginare che cosa ci mangiamo.
Un determinato ortaggio tende a succhiare dalla terra tutte le sostanze che gli servono in modo particolare, sicché la terra, impoverita, ha bisogno di qualche anno per riacquistarle naturalmente.
 
 

Con le fasi lunari di questo mese, le semine suggerite per il periodo di luna crescente sono quelle riportate nella tabella qui sotto.

LEGENDA
Zona:  1= Zona alpina. 2= Fascia appenninica e zone montagnose interne 3= Zona padana e adriatica fino al Molise 4= Fascia tirrenica e ionica dalla Liguria alla puglia. 5= Zona delle isole,
Operazione: S= Semina. T= Trapianto

Tabella delle semine nel mese di MARZO 2014
in LUNA CRESCENTE, dal 1 AL 15
 

Ortaggio

Temperature

All’aperto

Serra fredda

Serra calda

 

Minima di germina- zione C°

Media di crescita

Zona

Opera
zione

Zona

Opera
zione

Zona

Opera
zione

Anguria

30

25

345

ST

345

ST

12

ST

Carciofo

30

15-20

345

ST

2345

ST

12345

ST

Cardo

30

15-20

45

S

2345

S

12345

S

Carota

25.30

15-20

45

S

2345

S

12345

S

Cavolo broccolo

30

15-20

345

S

2345

S

12345

ST

Cavolfiore

30

15-20

345

S

2345

S

12345

ST

Cavolo di Bruxelles

30

15-20

345

S

2345

S

12345

ST

Cetriolo

30

25

345

ST

345

ST

12345

ST

Cicoria da taglio

20-25

15-20

45

S

2345

S

12345

ST

Fagioli nani e rampic

30

25

345

S

2345

S

12345

S

Fava

25-30

15-20

123

S

 

 

 

 

Fragola

6

10

2345

T

 

 

 

 

Lattuga da taglio

20-25

15-20

45

S

2345

ST

12345

ST

Melanzana

25-30

25

345

T

2345

ST

123

ST

Melone

25-30

25

345

ST

345

ST

123

ST

Peperone

25-30

25

345

T

345

ST

123

ST

Pisello e Taccola

5

Inferiore a 15

12345

S

123

S

 

 

Pomodoro

20-25

25

2345

T

2345

ST

123

ST

Prezzemolo

15-20

15-20

2345

ST

12345

ST

12345

ST

Ravanello

20-25

15-20

345

ST

2345

ST

12345

ST

Rucola

15

15-20

345

ST

2345

ST

12345

ST

Zucca

25-30

25-30

345

ST

2345

ST

123

S

Zucchina

15

25-30

345

ST

2345

ST

12345

ST

I cetrioli si possono seminare in vasetti al riparo, in attesa di trasferirli all'aperto non appena il clima lo consentirà
 

alendario delle semine e zone climatiche
L’Italia, oltre ad allungarsi molto nel mare mediterraneo costituendo un ponte dall’Europa  all’Africa, è composta da territori affacciati sul mare che diventano subito collinari e montuosi nelle catene alpina ed appenninica. Ciò determina una grande varietà di climi e temperature che coesistono nei medesimi periodi. Se nel mese di marzo in Sicilia è già possibile seminare all’aperto pomodori e peperoni, in altre regioni questo si può fare solo a maggio. Nella pratica, si usa dividere la penisola in alcune zone climatiche principali: la zona alpina, quella appenninica, la pianura padana con la fascia adriatica, la zona tirrenica dalla Liguria alla Calabria e le isole.
Ciò detto, risulta evidente che una Tabella delle semine, se è adatta ad una fascia climatica, può non esserlo per le altre. Le Tabelle che io propongo in questo blog sono mirate alla zona padano-adriatica, e tuttavia è possibile adattarle alla propria realtà considerando grosso modo queste differenze:

zona alpina: un ritardo di 25-50 giorni
zona appenninica: un ritardo di 20-40 giorni
zona tirrenica: un anticipo di 7-15 giorni
zona insulare: un anticipo di 25-40 giorni
 

 
 
Anche gli zucchini si possono seminare al riparo
 
 

LIBRI
OFFERTA DEL MESE
UN PREZIOSO MANUALE A STAMPA dal catalogo di
Coltivare l'orto Editrice

Questa offerta è valida 30 giorni e non verrà ripetuta

 

 

Marzo  porta la fioritura di molti alberi da frutto
 

Temperatura minima di germinazione e media di crescita
L’individuazione più puntuale delle date di semina è data dall’osservazione  della temperatura locale, nell’ambito del periodo preferito dalla specifica coltivazione. Ogni ortaggio ha una TEMPERATURA MINIMA DI GERMINAZIONE, al di sotto della quale la pianta non nasce (e spesso neppure al di sopra). Quindi prima di procedere ad una semina osservare la temperatura DI PICCO della propria zona, cioè quella più alta, in genere il pomeriggio, e confrontarla con quelle indicate nella tabella qui sotto.
Così pure per crescere ogni pianta ha bisogno di una temperatura diversa da quella di germinazione che definiamo TEMPERATURA MEDIA DI CRESCITA. Questa è data da una media ragionevole tra la minima notturna e la massima diurna. E’ ovvio che queste due non devono presentare picchi come zero gradi o quaranta gradi, in questi casi la media non è ricavabile. Cioè, l’intervallo tra la minima e la massima deve essere ragionevole.

I pomodori del nostro vivaio possono essere trapiantati in luna crescente
 
 
 
 

 

 

Nelle Tabelle di questo mese oltre all’indicazione delle temperature distinguo ancora tre tipi di semina: all’aperto, in serra fredda, in serra riscaldata.
All’aperto significa in pieno campo, senza protezioni. Ovviamente queste semine non sono possibili in zone soggette a gelate notturne. In serra fredda significa che l’ortaggio viene seminato proteggendolo con qualsiasi mezzo (da una vera e propria serra non riscaldata, ad un tunnel di plastica, fino ad un telo di tessuto non tessuto allargato sull’aiuola nei periodi troppo freddi). Questo tipo di semina si può fare nelle zone che normalmente non raggiungono lo 0 C° notturno, ma potrebbero raggiungerlo; per certe coltivazioni non si deve scendere sotto i 5 gradi. Invece la coltivazione in serra calda si potrebbe fare teoricamente per tutti gli ortaggi, ma occorre una buona esperienza perché basta un piccolo errore per compromettere tutto il raccolto. Generalmente chi dispone di una serra calda è già in grado di utilizzarla con profitto.

 

Il cardo può essere seminato in luna crescente
 

 
 
 
 
Questo articolo ti sembra utile? Clicca su  "Mi Piace"
 
 
 
 
 
 
 


Tutti i manuali sull'orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

 
 
 
Prima parteSeconda parteTerza parte
HomeTutti gli articoli          
 

   
 
 
 
BUON ORTO A TUTTI!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

Quantcast